Il prossimo 18 dicembre il Comune di Castello di Cisterna, in provincia di Napoli, dedicherà uno slargo all’eroe ucraino Anatolij Korol del quale il Gruppo VéGé e i supermercati Piccolo hanno finanziato per intero la riqualificazione e la messa in posa di un’opera scultorea del Maestro Luigi Minichino. Da quell’ormai lontano 29 agosto 2015 sono passati ben 7 anni. Quel giorno Anatolij Korol sacrificò la sua vita per difendere legalità e giustizia nel corso di una rapina finita tragicamente che si fece presso il punto vendita di Castello di Cisterna in via Selva. Un gesto che fece clamore e che nessuno ha dimenticato. Anzi…


Il passo è fatto. L’incrocio di due strade del centro cittadino (via Madonna Stella e via Vesuvio) che è stato da sempre e solo un angolo di strade è stato trasformato e ricuperato alla socialità. Interamente riqualificato grazie al supporto del Gruppo VéGé e dei Supermercati Piccolo che di VéGé fanno parte. La storia ha più di sette anni e porta una data che fu tragica per una famiglia operosa di origini ucraine che aveva scelto di vivere in Italia ed in particolare aveva trovato casa e lavoro a Castello di Cisterna, piccolo centro urbano della pianura tra Napoli e Nola. Era la famiglia di Anatolij, un lavoratore onesto e cordiale impegnato a supportare con la moglie Nadia la crescita di due figlie e di una famiglia che avevano deciso di trasferire in Italia dalla loro Ucraina. Un percorso tranquillo d’integrazione e di rispetto fino a quel pomeriggio di fine agosto del 2015 quando Anatolij Korol era andato con la figlia più piccola, posta sopra al carrello, a fare la spesa per la cena della sera. Aveva già terminato e pure pagato mentre uscendo dal supermercato di via Selva a Castello di Cisterna incrociò i due rapinatori esponenti del clan camorristico locale che avevano deciso, quella sera, di andare a fare bottino pieno alle casse del supermercato. Ci andarono armati di pistola e casco. Anatolij li incrociò e si accorse da subito che si trattasse di rapina. Non esitò a ritornare indietro all’interno del supermercato lasciando la figlia sul carrello fuori. Braccò, con grande coraggio, il rapinatore armato immobilizzandolo a terra. Ma l’altro rapinatore decise di adoperarsi per liberare il complice a terra e fermare per sempre il gesto eroico di Anatolij Korol con un colpo di pistola sparato a pochi centimetri. Il gesto indignò l’Italia intera e ci fu un moto di reazione. La mattina seguente dagli uffici dei Supermercati Piccolo partì la richiesta scritta all’indirizzo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella affinché conferisse medaglia d’oro al valore civile in memoria di Anatolij alla moglie Nadia che intanto fu accolta, supportata e assistita come fosse stata una persona di famiglia da Michele Piccolo, anima e fondatore dei supermercati che portano il suo cognome. Poche settimane dopo, il 2 ottobre di quello stesso anno, il 2015, il presidente Sergio Mattarella accoglieva al Quirinale Nadia Korol e le sue figlie per conferire loro la medaglia al valor civile del marito assassinato.

Sette anni dopo quel tragico evento, il gesto di Anatolij Korol non è stato dimenticato. Nadia Korol cresce le due figlie con grande impegno e con un lavoro stabile e sicuro che l’azienda Piccolo gli ha garantito in questi anni. Nemmeno le Istituzioni hanno dimenticato il valore di quel gesto. Prima fra tutte il Comune di Castello di Cisterna guidato dal sindaco Aniello Rega che assieme al vicesindaco Giuseppe Scotto hanno curato i dettagli di una iniziativa che farà capolino il prossimo 18 dicembre. Per renderla possibile il Gruppo VéGé e i supermercati Piccolo, che in VéGé sono da diversi anni, hanno finanziato per intero la riqualificazione di quello slargo, angolo di due strade del centro cittadino individuato dall’Amministrazione comunale, che ora ha al suo interno piante, delle giostre per bambini e un’opera d’arte di pregevole fattura realizzata in marmo e pietra dal Maestro Luigi Minichino a ricordare il valore di quel gesto e il nome di Anatolij Korol a cui sarà intitolato l’intero slargo. La manifestazione si terrà sabato 18 dicembre alle ore 10.30 con la partecipazione di tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa. Dal sindaco Aniello Rega a Raffaele Piccolo, vicepresidente di VéGé. Da Michele Piccolo guida dei supermercati Piccolo che sin dai primi istanti volle dare supporto, accoglienza e un lavoro alla vedova Nadia Korol a diverse altre autorità civili e religiose. Non mancherà ovviamente Nadia Korol e le figlie dell’eroe ucraino del quale si ammirano oggi come allora le virtù ed il valore del grande ed estremo gesto che fece a favore della giustizia e della legalità.